Bambini con difficoltà a scuola? La memoria di lavoro aiuta

memory - memoria di lavoro contro difficoltà a scuola
Una versione "design" olandese del celebre gioco Memory.
La memoria di lavoro è un elemento fondamentale per l'apprendimento delle lingue, per saper leggere e scrivere correttamente, per la matematica e per la comprensione in generale. Una carenza di capacità nella memoria di lavoro porta con sé diverse difficoltà a scuola. Ecco un buon gioco per potenziarla...

La memoria di lavoro è un elemento fondamentale per l’apprendimento delle lingue, per saper leggere e scrivere correttamente, per la matematica e per la comprensione in generale. Una carenza di capacità nella memoria di lavoro porta con sé diverse difficoltà a scuola: di tutti i bambini che hanno problemi con la memoria di lavoro, ben l’80% ha un disturbo dell’apprendimento.

Che cos’è la memoria di lavoro

Ma cos’è e a cosa serve questo tipo di memoria? La memoria di lavoro è definita come una sorta di spazio di lavoro mentale che sostiene una serie di compiti cognitivi, per i quali è necessario un uso temporaneo e attivo delle informazioni.

Alcuni compiti cognitivi sono automatizzati e non richiedono molta memoria; altri invece richiedono un controllo elevato. Nei compiti per casa, ad esempio. E qui subentrano le difficoltà – apparentemente insormontabili – di molti bambini.

E’ ormai appurato, però, che con il rafforzarsi della memoria di lavoro, si diradano sempre più le difficoltà a scuola.

Come superare le difficoltà a scuola: un gioco per potenziare la memoria

Psicologia e Scuola (fonte di questo post) ha ideato un interessante “allenamento giocoso” per potenziare questo prezioso tipo di memoria. Tra i tanti possibili giochi, riportiamo questo:

Vengono presentate in sequenza delle carte con immagini o numeri: i bambini, divisi in squadre, a turno dovranno ripetere la serie proposta in ordine inverso per guadagnare un punto per la loro squadra (apprendimento cooperativo). I vari gruppi formatisi dovranno tenere conto delle capacità dei bambini: i meno capaci dovranno stare in gruppo assieme, così da dar loro il tempo e le possibilità per indovinare le serie in maniera corretta (serie che saranno più semplici rispetto ai gruppi più avanzati). Adattare il livello di difficoltà alle competenze dei partecipanti è fondamentale.

Se si cominciasse ad introdurre regolarmente nella scuola dell’infanzia questi percorsi di sviluppo della memoria si potrebbero limitare notevolmente i futuri insuccessi scolastici legati a carenze della memoria.

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