Innovation Architect: chi è questa nuova figura dell’innovazione in azienda?

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Il recente Standard internazionale ISO 56002 sui sistemi di gestione dell’innovazione apre le porte ad una nuova figura nel contesto dell’innovazione aziendale:  l’architetto dell’innovazione. 

L’innovazione ha assunto un ruolo di crescente importanza negli anni recenti, sempre più centrale per mantenere l’azienda competitiva sia nel breve sia nel medio-lungo periodo.

Innovare per rimanere competitivi non avviene però per casualità.

Le aziende che vogliono innovare in modo sistematico devono integrare nel proprio assetto organizzativo nuovi modelli e strumenti manageriali.

Per supportare le imprese in questa evoluzione organizzativa l’International Organization for Standardization, in particolar modo grazie all’operato del Comitato Tecnico ISO/TC 279, sta lavorando da anni ad un insieme di standard internazionalmente riconosciuti che fungano da guida per tutte le organizzazioni.

Cuore pulsante del lavoro del Comitato Tecnico è lo Standard ISO 56002, che fornisce l’architettura e le linee guida specifiche per l’implementazione di sistemi di gestione dell’innovazione strutturati, con l’obiettivo di produrre nuovo valore per l’impresa in modo sistematico.

La Direzione Aziendale svolge un ruolo cruciale nell’adottare con successo questo approccio strutturato e sistemico all’innovazione. E, per farlo, necessita di essere affiancata da un professionista, interno o esterno all’azienda, che può essere definito Innovation Architect, o architetto dell’innovazione.

Chi è l’Innovation Architect

L’Innovation Architect è una figura professionale che padroneggia l’architettura proposta dallo Standard ISO 56002 e che quindi ha, innanzitutto, una visione sistemica di ciò che vuol dire progettare e implementare un sistema strutturato di gestione dell’innovazione.

Ma l’architettura, da sola, non è sufficiente per implementare il sistema di gestione.  Servono strumenti manageriali operativi  per poterlo fare. L’Innovation Architect conosce i principali strumenti e li utilizza in modo organico con l’intero sistema.

Il professionista dovrà però mettere in campo la propria esperienza e abilità individuando la configurazione e gli strumenti attuativi più idonei al successo dell’iniziativa, di concerto con la Direzione Aziendale e con riferimento lo Standard ISO 56002.

Pur non essendo l’Innovation Architect una figura professionale attualmente certificata, ISO56002.IT, la società leader in Italia nella formazione di queste nuove figure professionali, attiva regolarmente percorsi formativi al termine dei quali viene rilasciato l’Open Badge di Innovation Architect.

La necessità di innovare manifestata dalle aziende e la conseguente necessità di farlo in modo strutturato e sistemico portano dunque a credere che la figura professionale dell’Innovation Architect, oggi nascente, si diffonderà velocemente nei prossimi anni.

Ma cosa fa concretamente questa nuova figura aziendale?

  • L’Architetto dell’Innovazione è un leader di pensiero, sia internamente che esternamente all’azienda, e partecipa attivamente a gruppi di utenti, conferenze e fiere (soprattutto tecnologiche, di frontiera), pubblicazioni e opportunità di ricerca e di volontariato.
  • Ha necessariamente anche un ruolo nelle attività di vendita, di fianco a tutta l’area commerciale / di sviluppo business.
  • Grazie alla sua costante attività di ricerca, sperimentazione e ascolto/osservazione delle best practice di settore, crea presentazioni per il board aziendale, demo di prodotti.
  • Partecipa alle attività di Ricerca e Sviluppo in azienda
  • Organizza e coordina test di nuovi prodotti e servizi, avendo dunque anche un dialogo costante con i clienti acquisiti, così da capirne in profondità le esigenze più profonde.
  • Organizza sessioni di formazione interna all’azienda, per condividere i trend e le novità di settore, stimolando il pensiero creativo e la collaborazione.

Quali esperienze servono all’Innovation Architect

Come accennato in precedenza, l’Innovation Architect dovrà mettere in campo la propria esperienza e abilità individuando la configurazione e gli strumenti attuativi più idonei al successo dell’iniziativa di rinnovamento organizzativo aziendale.

L’esperienza di cui l’Innovation Architect necessita è duplice.

  1. In primo luogo, serve senza dubbio molta esperienza da maturare sul campo al fianco delle Direzione Aziendali per sviluppare una propria cassetta degli attrezzi personale che meglio si adatti alle specifiche esigenze che si possono presentare.
  2. In secondo luogo, serve che l’Innovation Architect abbia una buona conoscenza delle dinamiche dell’azienda per cui sta operando, o quantomeno della tipologia di azienda in questione, così da adottare il giusto approccio e gli strumenti più idonei.

Come approfondire ulteriormente l’argomento

Per approfondire ulteriormente lo Standard ISO 56002 sui sistemi di gestione dell’innovazione, è possibile acquistare una propria copia dello Standard direttamente presso lo shop online dell’International Organization for Standardization (ISO).

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