Come ribaltare la nostra percezione

percezioni umane
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Com'è noto, tutti noi facciamo conoscenza del mondo attraverso il filtro della nostra percezione, e quindi dei nostri cinque sensi… Ma possiamo ribaltare la situazione. Ecco come...

Com’è noto, tutti noi facciamo conoscenza del mondo attraverso il filtro della nostra percezione, e quindi dei nostri cinque sensi…

Sappiamo quanto vista, udito, gusto, olfatto, tatto possano condizionarci nella vita di tutti i giorni, in bene e in male: le coccole del nostro partner ci fanno volare in paradiso, una litigata a lavorare ( e il ricordo che magari ci portiamo a casa) ci arrovella il cervello per ore e ore…

Ma possiamo imparare a ribaltare la situazione… trasformando i nostri cinque sensi in preziosi alleati:

VISTA: impariamo a circondarci di cose BELLE, esteticamente attraenti per i nostri occhi, così abituati a tanta bruttezza televisiva e non… quindi riprendiamo in mano i nostri album fotografici, le nostre raccolte di foto su pc e prendiamoci quel tempo necessario per “ripopolare” il nostro immaginario visivo di armonia e benessere.

Un consiglio: prima di andare a dormire, lasciate un paio di foto per terra, di fianco al letto, o attaccate all’anta dell’ armadio le foto che più vi trasmettono pace e serenità: può essere il vostro cane, il vostro partner, un fiore, o la donna/l’uomo dei vostri sogni… l’importante è che vi “apra” un immaginario visivo positivo appena alzati;

UDITO: l’uso degli mp3 e in generale della musica che possiamo ascoltare nei nostri smartphone quando siamo fuori casa, è un buon mezzo di “persuasione uditiva” con il quale possiamo gratificarci. Ovvio però che ascoltare dell’heavy metal ad esempio non favorisce quell’armonia che invece potrebbe ispirarci un quartetto d’archi… Non ho niente contro l’heavy sia chiaro, ma è ormai noto a tutti che la musica classica in particolare contribuisce a infondere uno stato di quiete per chi la ascolta. Questo vale ancor di più per le donne in gravidanza: da studi effettuati, sembra che i feti gradiscano specialmente le sinfonie di Mozart e di Vivaldi;

GUSTO: pasti canonici a parte, per ribaltare la nostra percezione quando siamo fuori casa possiamo gratificarci con il potere “trasformativo” del cioccolato, che rilascia endorfine in grado di aumentare il buon umore, oppure ricorrere alla frutta secca come mandorle, noci e pistacchi, fonti di vitamine, sali minerali e antiossidanti naturali;

OLFATTO: sono noti a tutti i benefici apportati dall’aromaterapia: gli oli essenziali infatti svolgono un effetto distensivo immediato. Ecco perché consiglio di acquistare l’essenza che “a naso” ci rilassa di più, portarla sempre con noi, e all’occorrenza, annusarla!

Tra i principali oli essenziali wikipedia ci ricorda la lavanda; la melaleuca, il rosmarino, la salvia sclarea, l’eucalipto, il geranio, il limone, la menta piperita, il ylang ylang, la camomilla, l’incenso, la rosa, il sandalo e il bergamotto.

TATTO: così presi dalla frenesia di tutti i giorni, rischiamo progressivamente di perdere il con-tatto con noi stessi. Ecco perché è così importante educarci a quel sentire con il quale il nostro corpo “registra” e apprende dall’esperienza.

Possiamo riprendere il con-tatto con noi stessi facendo un punto zero ( stoppiamo per un attimo ciò che stiamo facendo) e cominciando a massaggiarci il viso, le mani, le braccia, il collo, le spalle… e se possibile, i piedi! Spesso li diamo per scontati ma sono proprio loro a farci fare conoscenza del mondo, portandoci in giro…

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