43 domande costruttive da porsi sul proprio lavoro

domande per migliorare sul lavoro
43 domande costruttive da porsi sul proprio lavoro, sulla base dei consigli dei massimi esperti di PNL e Psicologia del Cambiamento... quale di queste domande ti sei mai posto?

In appendice al Manuale del Giovane Precario. Esperienze personali e consigli utili, ho voluto inserire l’inventario delle “domande costruttive” da porsi sul lavoro, in occasioni di stagnazione, magari quando ci percepiamo vittime delle circostanze.

Le domande seguenti sono quelle che ho selezionato dai contributi dei massimi esperti di PNL e Psicologia del cambiamento: Antonella Rizzuto, trainer di NLP Italy; Marshall Rosenberg del CNVC; Roberto Re di HRD Academy; Anthony Robbins del Robbins Research Institute; Lindsey Agness di The Change Corporation; Jack Canfield, responsabile del The Canfield Training Group.

1 – Qual è il mio obiettivo adesso? (A.Rizzuto)
2 – Sto definendo positivamente il mio obiettivo? (A.R.)
3 – L’obiettivo che mi sono posto è in armonia con me stesso/a? (A.R.)
4 – Sto descrivendo un risultato? (A.R.)
5 – Cosa voglio lasciare alle persone quando parlo? (A.R.)
6 – Che cosa ho imparato oggi? (A.R.)
7 – Quello che sto facendo è più utile o è più comodo? (A.R.)
8 – In che cosa ho contribuito e migliorato? (A.R.)
9 – Come posso sfruttare questa situazione? (A.R.)
10 – Cos’è davvero importante per me nella mia scala interna di valori? (A.R.)
11 – Come posso cambiare il mio stato interno ed essere più felice e più amata? (A.R.)
12 – Quanto mi costerà non cambiare? (A.R.)
13 – Di che cosa ho goduto oggi? (A.R.)
14 – Che cosa è vivo in me? (M. Rosenberg)
15 – Che cosa è vivo in te? (M.R.)
16 – Come potrei arricchire la mia qualità di vita? (M.R.)
17 – Che cosa mi occorre affinché io mi senta a mio agio? (M.R.)
18 – Vivo veramente quei valori che vorrei trasmettere a chi mi circonda? (M.R.)
19 – Quale contributo mi piacerebbe portare alla vita di chi mi circonda? (M.R.)
20 – Quand’ero più giovane, a cinque, dieci, quindici, venti anni, cos’era importante per me nella vita e cosa volevo diventare “da grande”? (R. Re)
21 – Cos’è più importante per me nel lavoro? (R.R.)
22 – Qual è la ragione che rende vitale il raggiungimento dei miei obiettivi? (R.R.)
23 – Quali sono i miei talenti e i miei punti di forza? (R.R.)
24 – Quali caratteristiche ha la mia “filosofia di vita”? (R.R.)
25 – Perché sono qui? (R.R.)
26 – Che cosa c’è di buono in questo problema? (A. Robbins)
27 – Che cosa non è ancora perfetto? (A.Ro.)
28 – Che cosa sono disposto a fare perché la situazione sia come la voglio? (A.Ro.)
29 – Che cosa sono disposto a non fare più per renderla come la voglio? (A.Ro.)
30 – Come posso rendere piacevole il processo per farla diventare come la voglio? (A.Ro.)
31 – Che cosa faresti se sapessi che non puoi fallire? (L. Agness)
32 – Che cosa voglio realizzare esattamente? (L.A.)
33 – Perché voglio realizzare questo obiettivo? (L.A.)
34 – Dove mi trovo adesso in relazione al mio scopo? (L.A.)
35 – Che cosa vedrò, ascolterò, proverò quando lo avrò realizzato? (L.A.)
36 – Come comprenderò che l’ho realizzato? (L.A.)
37 – Quali risorse possiedo e quali risorse mi servono per ottenere il risultato? (L.A.)
38 – Che cosa guadagnerò o perderò una volta ottenuto il risultato? (L.A.)
39 – Che cosa riesco a svolgere senza un grande dispendio di energia? (J. Canfield)
40 – Quali sono quelle attività che gli altri ritengono di più difficile attuazione? (J.C.)
41 – Quali opportunità esistono nel mondo del lavoro per le aree nelle quali eccello? (J.C.)
42 – Che cosa posso realizzare utilizzando i miei talenti? (J.C.)
43 – Quale impiego mi permette di realizzare concretamente i miei valori? (L.P.).

Tu quale di queste domande ti sei posto almeno una volta sul lavoro? 

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1 Comment

  • Quante domande interessanti, ogni tanto sarebbe utile fermarsi e cercare di capire, con metodo e in modo mirato, come si sta agendo e cosa si vuole davvero per se stessi.

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